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L'asino che vola

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Che vergogna... ho fatto degli studi classici ( ma senza molto entusiasmo, come ho già detto ) e avrei dovuto riconoscerlo subito. Invece non ci avevo mai fatto caso. Ho scoperto solo oggi che il cavallo alato, familiarmente detto "Ronzino", simbolo della SSPA, è Pegaso, il mitico cavallo degli dei… Pegaso era figlio di Medusa, la donna dalla testa di serpente che impietriva chiunque la guardasse: è una metafora della burocrazia caotica che partorisce la SSPA e paralizza tutti gli sforzi di cambiamento ? Egli veniva usato da Zeus per trasportare le folgori fino all’Olimpo : è una metafora delle folgoranti carriere che avremmo dovuto fare proiettandoci dalle stalle alle stelle dei più alti uffici? O forse il Ronzino della SSPA è solo l'asino che vola, favola buona per incantare i creduloni?

Io, per esempio...

Tutte le persone di carattere hanno un pessimo carattere Indro Montanelli

La tentazione del passato

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La prima cosa che uno studente del Ginnasio cerca nel vocabolario di Greco appena acquistato è la parola “ H KAKKH ”, la cacca. La scoperta che anche i greci dalle pose guerresche e dai pepli candidi avessero dei bisogni corporali induce all'euforia: dopotutto erano umani anche loro! Sui romani non c’è invece dubbio di sorta: loro, si sa, gozzovigliavano alla grande. E se la scuola insiste a far studiare il Catullo dei mille baci e del passero di Lesbia, una buona edizione economica dei suoi Canti svelerà un autore molto più divertente, che contratta il prezzo con Ammiana la stramunta puttana, si fa invitare da Fabullo a scrocco, e promette incazzoso a un nemico “a t meos iambos non effugies ” (ma tu i miei giambi non sfuggirai). Ho studiato greco e latino per cinque anni, al Liceo Classico. Ho dimenticato tutto subito dopo la maturità, e senza alcun rimpianto. Si tratta di un esercizio noioso e pedante volto solo a imparare grammatica, regole e soprattutto eccezioni. Il risultato...

La Caduta

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Una mia amica francese, colpita dalla pagina che ho dedicato al romanzo "La Caduta" di Albert Camus , mi ha chiesto di riassumerle i motivi della mia fascinazione. Pourquoi aime-je la Chute? Je l’ai lu une centaine de fois en vingt ans. J’ai toujours pensé de résumer mes impressions et réflexions, mais toutes fois, j’en ai de différentes. Je pense que la révélation de ‘la Chute’ est dans une phrase : « nous ne sommes pas simples ». La duplicité de l’être humain était déjà découverte par la psychanalyse. Ce qui est nouvel dans Camus est qui selon lui la partie la plus sincère entre nous est celle la plus hypocrite. Clamence est un homme très hypocrite, et au même temps, très sincère - pas malgré, mais en raison de cette duplicité. Lui prend conscience de la duplicité et nous la révèle, farouchement. L’homme camusién est une sorte de Janus paresseux, avec deux faces, ni assez vertueux et ni assez vicieux. Le type qui reste à la fenêtre, sans s’engager. Gramsci appelle ces ty...

It's in your eyes

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La visita di Riccardo e Marit dalla Danimarca alla fine di luglio è un appuntamento tradizionale per godersi il mare di Sabaudia e per una sessione di foto di alto livello. Stavolta Riccardo (Canonista come me) ha superato sé stesso, facendomi una serie di bei ritratti ("belli" a prescindere dal soggetto ;-). Guarda tutto l'album.

Ma Obama non è una colomba

In Europa il mito e la moda di Barack Obama fanno ormai premio sulla valutazione razionale della sua strategia politica. Del resto egli si richiama esplicitamente ad un altro molto mitizzato presidente degli Stati Uniti, Kennedy, ricordato come un sognatore quando fu un fervente militarista. La grande accoglienza che ha ricevuto a Berlino ha il pregio se non altro di segnalare la voglia degli Europei di sanare la frattura transatlantica. E certo è una interessante novità che un candidato presidente vada all'estero durante la campagna elettorale, a riscuotere i consensi dei futuri alleati. Ma gli osservatori più acuti segnalano di non farsi troppe illusioni. Il mio amico Germano ha rilasciato una lunga intervista all'Associated Press, rilanciata da centinaia di giornali: Concerns in Europe despite Obama's warm welcome By MATT MOORE – 21 hours ago BERLIN (AP) — The warm welcome that washed over Barack Obama during his Berlin appearance Thursday made it abundantly clear that ...

Elogio dell'amnesia

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Ho scoperto un bottone. Una semplice pressione e questo blog sparisce per sempre. Un po' come la sequenza dell'autodistruzione sull'astronave Enterprise di Star Trek. Non so se premerò quel bottone. Presto o tardi lo farò. Trovo un gran sollievo che esista un bottone che consente di cancellare il passato, far tabula rasa e ricominciare da capo. Quelli che si portano sempre appresso i loro ricordi, come i cammelli le loro gobbe, non li ho mai veramente capiti. Dimenticare significa rinnovarsi e rinascere, una possibilità meravigliosa per chi ha una sola vita da vivere. Non importa che il passato sia stato triste o bello: è passato, vecchio, finito. È la parte di noi che è già morta. Non sarebbe meraviglioso poterci affacciare ancora una volta alla vita come bambini, con lo stesso incantamento? Non sarebbe fantastico incontrare ancora una volta una donna con tutti i turbamenti e i batticuore della prima volta? Non a caso Dante pone il Lete e l'Eunoè, i fiumi dell'ob...